SOCIAL MEDIA MARKETING PER L’E-COMMERCE

Social Network

Il Social Media Marketing per un e-commerce è un’attività complessa che deve tenere conto di diverse variabili, tra cui le più importanti riguardano i comportamenti d’acquisto dei consumatori e gli algoritmi dei Social Network.

Media e comportamento d’acquisto

I tempi in cui i media venivano visti come entità onnipotenti, capaci di inoculare sottopelle qualsiasi messaggio a grandi masse di ignari e indifesi consumatori, sono finiti da un pezzo. Per fortuna. Le ricerche empiriche dei sociologi degli anni ‘60 e ‘70 attribuirono ai  media solo “effetti deboli” sui loro fruitori, perché mediati dagli opinion leader all’interno dei gruppi sociali primari. Dopo l’avvento del web e dei Social Network questa teoria regge ancora.

Il passaparola all’interno delle proprie reti Social è ancora un fattore che influenza fortemente il nostro comportamento d’acquisto, anche nell’odierna “realtà aumentata”, dove non c’è più distanza tra l’on line e l’off line.

Una ricerca su Social Media e e-commerce

PricewaterhouseCoopers (PWC) ha condotto una ricerca su un campione di 22.618 acquirenti di e-commerce, e ha concluso che il passaparola sui Social Media sembra influenzare fortemente il comportamento d’acquisto degli intervistati.  I soggetti intervistati hanno effettuato acquisti on-line almeno una volta nel corso dello scorso anno; quasi la metà (45%) ha dichiarato che la lettura di recensioni, commenti e post sui ​​diversi Social ha influenzato il loro comportamento d’acquisto online.

Se ne deduce che la presenza Social di un’azienda risulta strategica: i Social Media influenzano le decisioni d’acquisto ed estendono notevolmente le possibilità di entrare in contatto coi clienti.

L’algoritmo di Facebook

Diventa dunque una questione di quante persone consigliano un contenuto e di quante lo visualizzano: una questione di “reach” insomma.

Il nuovo algoritmo di Facebook non mostra più tutti i post secondo un parametro cronologico, ma ne ha adottato uno basato sugli interessi.

Valgono le interazioni: un like vale meno di un commento, che a sua volta vale meno di una condivisione; inoltre viene data la priorità ai post che provengono dalle pagine e\o profili con i quali di solito si hanno maggiori interazioni.

La scelta di Zuckergerg ha avuto come conseguenza un forte calo della “reach organica” – cioè non a pagamento. Le campagne Facebook Ads sono divenute fondamentali per fare business; ma in qualche modo si doveva comunque organizzare una quantità di  informazioni sempre crescente.

Conclusioni

Insomma, il Social Media Marketing di un e-commerce è un lavoro complesso, si devono tenere in considerazione molte variabili e non si possono attendere risultati immediati; è fondamentale che la strategia sui diversi canali Social tenga insieme la pianificazione di campagne a pagamento, la generazione di contenuti non banali per stimolare like e condivisioni, il dialogo con il proprio pubblico per stimolare i commenti.

Raccontaci la tua esperienza con il Social Media Marketing per e-commerce.